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Giuseppe Scigliano, 24 anni proveniente da una famiglia umile di grandi lavoratori, oggi è responsabile del Parco Avventura Cuturelle – San Giovanni in Fiore. Giovane, determinato, molto legato alle sue radici, ci racconta della sua scelta di restare in Calabria e della costruzione di un parco divertimenti per grandi e piccini.

Raccontaci di come è nata l’idea di realizzare un Parco Avventura nel cuore della Sila
Tutto nasce nel 2007, quando abbiamo avuto l’idea di ripulire questo terreno incolto e di riqualificare la zona con lo scopo di fornire servizi e divertimento agli amanti della natura e della Sila. Provare a creare qualcosa di nuovo in una zona abbandonata a quattro passi da San Giovanni in Fiore, meta di turisti provenienti da tutte le parti del mondo.

Così nasce il Parco avventura Cuturelle…
Esattamente. Dopo tanti ma tanti sacrifici nasce qui, in un posto inimmaginabile. Un’area che si è trasformata da bosco al secondo parco avventura più grande d’Italia come numero di giochi mentre come estensione siamo i primi in Italia e uno dei più grandi in Europa, con oltre 8 ettari dedicati all’avventura, al relax, al divertimento e alla natura.

Quali sono i servizi che offre il Parco?
Il Parco offre numerosi servizi e siamo molto attenti a soddisfare le richieste dei nostri clienti. Sono presenti oltre 150 giochi sugli alberi ed una parete  da arrampicata alta 15 metri. Il parco si distingue in particolare per la presenza dell’area pic-nic, infatti diamo la possibilità ai turisti di godersi la natura, l’aria fresca e incontaminata della Sila oltre alla possibilità di degustare del buon cibo. Inoltre è presente l’area gonfiabili, caratterizzata dai giochi per i bambini, dai sentieri didattici (laboratori) e molto altro come i sentieri per le biciclette, il servizio wifi, il parcheggio.

Quali difficoltà ha trovato?
Si potrebbe stare qui a parlarne per ore. In primo luogo le banche che non aiutano il territorio, tagliano le ali prima di partire per finire alle problematiche con gli enti per il rilascio dei permessi e delle autorizzazioni. Ci siamo scontrati con una realtà durissima, con una burocrazia lenta e disarmante che ci ha causato innumerevoli problemi (hanno addirittura perso i documenti protocollati). Abbiamo aspettato tre anni per ottenere un permesso, tre anni di burocrazia che ci hanno portato al limite della sopportazione fisica e mentale. Invece di aiutare siamo stati spinti più volte a mollare tutto imparando la dura lezione della burocrazia italiana: chi ha voglia di fare qualcosa viene penalizzato, naviga in un oceano nel quale tutti sono pronti a mettere i bastoni fra le ruote. Nonostante con i nostri sforzi tutta la zona Cuturelle sia stata riqualificata, ancora oggi abbiamo numerose difficoltà.

Perché un nostro lettore dovrebbe visitare il Parco Avventura?  
Il Parco Avventura Cuturelle è aperto a visitatori di tutte le età, questo è un nostro punto di forza: abbiamo fatto fare il percorso anche a visitatori di 80 anni. C’è tanta quiete e tranquillità, si possono fare passeggiate a piedi, respirare aria pulita. Il Parco soddisfa le esigenze di tutti: chi vuole solo mangiare, chi vuole degustare un semplice aperitivo, chi vuole fare un giro in bici. In pratica offriamo il ferragosto tutti i giorni.

La prudenza non è mai troppa…le attrazioni sono sicure? 
Le attrazioni rispondono a tutti gli standard di sicurezza, è fondamentale per far sentire il visitatore a proprio agio: tutto quello che deve fare è divertirsi.


Siamo immersi in questo splendido palcoscenico offerto dai monti della Sila, qual è il suo rapporto con il territorio? 
Sono nato e cresciuto in Sila, ho presentato anche un progetto nelle scuole in merito. Le mie radici sono qui e ho scelto di restare per amore nei confronti della mia terra e della mia famiglia rifiutando un’offerta di lavoro importante che mi avrebbe portato negli Stati Uniti.

Perché un turista dovrebbe scegliere di visitare la Sila?
Ho viaggiato molto e la Sila è un posto meraviglioso che mi è entrato nel cuore. Posso dire che la Calabria è una delle bellezze più rare al mondo ed in particolare la Sila con la sua natura ne rappresenta il fiore all’occhiello. E poi posso dire che noi calabresi siamo molto accoglienti e di buon cuore.

Che consigli darebbe ai nostri lettori/turisti?
Direi loro ad occhi chiusi di venire qui in Sila, perché è un posto meraviglioso ed inoltre consiglierei di fare una visita al nostro parco avventura: non resteranno delusi.

Se dovesse continuare questa frase: “mi piace la Sila perché…”
…è la mia terra, qua c’è tutto l’amore del mondo, ci sono le mie radici.

Vorrebbe ringraziare qualcuno?
Dovrei ringraziare tantissime persone e farei l’errore di dimenticarmene qualcuna. Sicuramente vorrei ringraziare le persone che hanno creduto in me e in questo progetto, in particolare la mia famiglia, ho avuto tantissime porte chiuse in faccia ma tantissime altre si sono aperte lungo il mio cammino.

Per maggiori informazioni visitare la pagina Facebook “Cuturelle Avventura Park