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La Sila

La Sila o altopiano Silano è un’area montana situata in Calabria caratterizzata dalla presenza di folti boschi (di aghifoglie e latifoglie), varie cime montuose, altipiani e si estende per 150.000 ettari attraverso le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone.

All’interno dell’altopiano si trova il Parco Nazionale della Sila, un’area ambientale protetta pari a circa 73.000 ettari.

CURIOSITA’
La Sila è generalmente suddivisa in Sila Greca, Sila Grande e Sila Piccola.

 

Orografia e idrologia

La Sila appartiene alle cosiddette Alpi Calabresi, gruppi montuosi caratterizzati da una orogenesi più antica rispetto all’appennino italiano. Tra i rilievi più importanti della Sila, nel cuore della Sila Grande, svetta Monte Botte Donato con i suoi 1.928 m (vedi infografica).

Nella Sila nascono i principali fiumi della regione, il Crati (91 km) e il Neto (80 km).
I laghi più importanti della Sila sono l’Ampollino, l’Arvo ed il Cecita, tutti e tre artificiali, nati per lo sfruttamento dei corsi d’acqua silani e che in seguito sono diventati fonte di attrazione turistica.
In particolare il lago Arvo, è situato a Lorica nella Sila Grande a 1.278 metri sopra il livello del mare e si trova in mezzo a due tra le montagne più alte dell’altopiano: Monte Botte Donato e Monte Nero.

Il Lago Cecita si trova in Sila Grande tra Camigliatello e Longobucco: presso la località Cupone vicino al lago è presente uno dei centri visita più frequentati del Parco Nazionale della Sila.

 CURIOSITA’

Nelle giornate più limpide dalle cime più elevate della Sila è possibile intravedere all’orizzonte il Pollino, l’Aspromonte e i due mari che bagnano la Calabria, il Tirreno e lo Ionio.

 

Clima

Il clima varia al variare della quota ma presenta per lo più i caratteri del clima mediterraneo: in estate le temperature oscillano intorno ai 26° e si rilevano ampie escursioni termiche tra giorno e notte. Le precipitazioni sono piuttosto scarse mentre in inverno sono abbondanti. Durante la stagione invernale si verificano copiose nevicate che rendono il paesaggio affascinante e mediamente le temperature oscillano intorno ai 4°. 

Oltre i 1200 metri l’altopiano si caratterizza soprattutto per il clima di montagna: le temperature medie sono inferiori e la stagione estiva è più breve.

CURIOSITA’

Il termine Sila deriva da “Silva Brutia” (denominazione di epoca romana), che significa “foresta dei Bruzi”, perché in passato fu abitata appunto dai Bruzi.

Flora & Fauna

L’altopiano dispone di un grande patrimonio faunistico e floristico, le specie vegetali e animali sono numerose e alcune di queste sono esclusive dei rilievi calabresi. Inoltre sono numerose le erbe officinali che è possibile trovare nel territorio silano, come la valeriana, il sambuco, la malva. Nel sottobosco sono molto diffuse la felce aquilina, la rosa canina e il lampone.

In Sila dominano le pinete e le faggete: nella riserva naturale “I Giganti della Sila” di Fallistro si trovano esemplari di pino laricio ultracentenari. I faggi occupano le pendici esposte a nord mentre i pini quelle rivolte a sud: questo è dovuto alle differenti condizioni climatiche e altimetriche.

Per quanto riguarda le specie animali tra i mammiferi spicca la presenza del lupo, che attrae la curiosità dei turisti e dona quel tocco selvaggio all’ambiente silano. Si registra la presenza di ungulati quali il capriolo e il cervo, di mustelidi quali la lontra e il tasso, quest’ultimo presente in molte aree del Parco Nazionale della Sila. 

CURIOSITA’

Le caratteristiche della Sila richiamano scenari nordici.